Terrible Things

Quando avevo la tua età avrei dato tutto
Innamorarmi veramente era tutto ciò a cui riuscivo a pensare
E’ stato allora che ho incontrato tua madre, la ragazza dei miei sogni
la donna più bella che avessi mai visto.

C’è una canzone con un solo accordo che mi gira in mente da tutto il giorno.

E’ una canzone infinitamente triste che sono quasi sicura di aver tradotto qui.

Una canzone la cui melodia ti vortica attorno, ti costringe a girare su te stesso, senza darti via di fuga. Ci sbatti contro continuamente, ti ipnotizza, ti blocca. Le stesse quattro note, over and over again.

Ora, figliolo, ti sto dicendo questo soltanto perché la vita
può fare cose terribili.

Ho guardato l’ultimo film di Harry Potter con i bambini, stamattina, in preda a mal di pancia, nausea, mal di testa e qualunque altra cosa possa mai esservi successa durante il primo giorno di ciclo.

Ho sentito cose scricchiolare e cadere mentre cadevano le barriere di Hogwarts, un dolce dolore nel sapere che sapevo come andava a finire. Ma è stato doloroso lo stesso.

Ho provato una dolceamara invidia, il complicato desiderio di far vivere in quel mondo qualcosa di mio e di creare, al contrario, qualcosa che fosse solo mio e altrettanto splendente.

Ora, ragazza, posso dirti una cosa meravigliosa?
Ti ho fatto un regalo con carta e spago.
Aprilo con delicatezza, ti chiedo per favore
sai che ti amo, vorresti sposarmi?

Ho pianto assieme a Piton, rendendomi all’improvviso conto di conoscere molto bene quel dolore, e ripetuto a mezza voce le famose parole di Silente After All This Time?

Always.

Ragazzo, posso dirti una cosa terribile?
Sembra che io sia ammalata e che mi restino solo settimane
Per favore non essere triste ora, credo davvero
tu sia la cosa più bella che mi sia mai capitata.

Guardo i loro faccini con un dolore inspiegabile, una curiosità che non verrà mai saziata, il desiderio e la fame di sapere cosa è successo dopo.

Il desiderio che quell’amore che ho avuto per i loro genitori continui a scorrere dal mio cuore per sempre.

Lentamente
Così
Lentamente
Caddi sul pavimento
Sulle ginocchia

Mi perdo per ore a immaginare i loro destini intrecciarsi, a leggere i futuri che le fan tessono per loro, mi godo masochisticamente il dolore che non so descrivere, inverso alla nostalgia, che provo nel leggere avidamente ogni cosa.

Non innamorarti, c’è così tanto da perdere
se ti verrà data la scelta ti prego di scegliere
di scappar via, scappa via e non lasciare che lei ti prenda
non potrei sopportare che lo stesso accadesse a te.

E in questo ricordo che a breve sarà passato un anno, o sarebbe meglio dire quattro, e il mio Patronus è ancora sempre il tuo.

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