Gelatina

You’re a rose in a field of sweet corn.

gioco del giorno, indovinate chi ha detto questa frase e poi indovinate chi invece non l’ha detta

Breve pausa tra un turno 7-15 e uno 18-21, con addosso i rimasugli di conversazioni di ieri sera, i postumi dell’allibimento di stamattina quando mi è stata consegnata la busta paga e in bocca ancora il sapore di quella forchettata di pasta al pistacchio che il mio collega italiano G mi ha fatto provare.

è una cosa che a parole non si può veramente spiegare

Il limbo di ieri è ancora qui e riempie la mia stanza come una gelatina trasparente che rende ogni movimento difficile e annega un po’ i miei pensieri. E’ difficile anche solo cercare di capire dove sono finita dopo le conversazioni avute con QSN lo scorso weekend, il suo silenzio degli ultimi due giorni e il modo in cui, nonostante tutto, domenica mi ha proposto di andare due giorni insieme a Bath. Il semplice pensiero che con una domanda io possa ottenere una risposta di cui non posso fidarmi mi fa passare completamente la voglia di porre la suddetta domanda. L’unica mossa sensata è aspettare quei dieci giorni che mi separano dal suo ritorno e poi affrontarlo faccia a faccia.

Il solo pensiero mi mette la nausea.

La verità è che finché sono qui, nella mia stanza, con altro da fare per le mani e il freddo che mi hanno lasciato addosso i suoi ultimi messaggi, sarebbe fin troppo semplice mollare la presa e lasciarlo scivolare via.

Quel giorno, quando lui sarà qui, quando le sue mani e la sua voce mi avranno agganciato di nuovo, non sarà più questione di mollare la presa ma di strapparmelo dal cuore.

 

PS: ieri, mentre ero da Starbucks, mi sono messa a scrivere.

Ogni volta che vado là mi viene chiesto quando mi deciderò a tornare e dato che non mi è assolutamente permesso –per via di ragioni economiche– presa dall’impeto ho scritto una storia nella quale effettivamente tornavo.

Non solo me la sono goduta come poche cose negli ultimi tempi ma mi è tornata anche la voglia di scrivere e ho immaginato una possibile dimensione per la storia che stavo cercando disperatamente di costruire.

Non si sa mai, mentre cerco di distrarmi da tutto questo potrebbe uscirne qualcosa…

 

PPS: quasi quasi uno di questi giorni la trascrivo e la pubblico.

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